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lo squillo del sollievo

PostPostuar: 06 Shkurt 2009, 23:37
nga Francesca
Lo squillo del sollievo.


Mi chiamo Sibilla e faccio le unghie.

Il mio lavoro consiste nel ricostruire unghie alle signore, più o meno benestanti di questa città.

Faccio la french, faccio i decori, le faccio lunghe, le faccio corte.

E le clienti parlano, parlano. E molte fumano, fumano.

Io sono sempre cordiale e confidenziale, ma cerco sempre di essere molto professionale, sennò, quelle, mica ritornano.

Ho iniziato a fare questo lavoro quando Paolo mi ha lasciata, sola con i bambini e con il culo per terra. Si è perduto nella droga, nonostante avessimo i figli. Nemmeno la loro presenza ha fatto da deterrente.

Mi ha rubato tutti i soldi che avevamo sul conto e qualunque cosa di valore avessimo in casa.

Insomma, dicevo, faccio le unghie. E le clienti mi raccontano tutti i fatti loro. Funziono meglio dell'analista, perché grazie allo sfogo, escono alleggerite e anche più belle.

Doriana. Donna strana. Bionda, occhi azzurri, sulla sessantina. Da giovane deve essere stata molto bella. Ancora adesso lo è, ma si è rifatta tutta. Però è bella. Le faccio una french e lei parla, parla.

Non so come, mi parla delle sue figlie.
Marina, Flavia e Daria.

Mi racconta che con Marina aveva un rapporto strettissimo. Si bastavano. Flavia non la vuole vedere e le fa vedere le nipotine con il contagocce.
Daria l'ha avuta da un altro uomo, che non era il marito e che era sposato.
L'ha mandata in Germania dalla sua migliore amica per tutelarla, perché questo tipo, insieme a sua moglie, volevano vendicarsi.
Come se lui fosse un povero innocente che non c'entrava niente.
Marina l'ha trovata morta nel suo appartamento di Parigi.
Ha raccontato di un via vai di pompieri e ambulanze e polizia.

L'acrilico si sta asciugando. Io sto sudando, ma non ho caldo per niente, ci sono 17 gradi.

Marina morta a Parigi. La Senna che scorre, i Viali invasi dalle foglie gialle e brune dell'autunno piovoso. Flavia che fa i dispetti e le ripicche e non gliene frega nulla che sua sorella sia morta.
Daria in Germania, staccata da sua madre quasi a forza per la vigliaccheria di un uomo che, per pararsi il culo, fa quadrato con la moglie.
Ladro chi ruba, quanto chi porge il sacco.

Io sudo e limo le unghie, sudo e metto lo smalto. Sudo e mi sale l'angoscia.

A Doriana squilla il cellulare. E' il suo dentista che la avverte. Il suo appuntamento è spostato a martedì prossimo.

Lei si mette a parlare del dentista.

Le unghie sono finite e, grazie a quella telefonata, anche la mia agonia.

Re: lo squillo del sollievo

PostPostuar: 10 Shkurt 2009, 02:06
nga I-AMESHUAR
Un racconto da metropol molto coerente, stile lisca che scorre il pensiero con il suo significato figurativo :muah

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